CRACKERS GRANO ARSO

CRACKERS AL GRANO ARSO

Avete presente quando si ha voglia di sgranocchiare qualcosa di saporito, ma non si sa cosa, e si finisce sempre per aprire la dispensa e prendere d’assalto lo scatolo dei biscotti? Io sì, ed è proprio per questo che ho pensato ad uno snack alternativo da gustare come spuntino a metà mattinata o nel pomeriggio per spezzare quella fame che ci fa dire “no, io al pranzo non c’arrivo!”.

La mia merenda salata sono dei crackers dal sapore intenso che solo una farina come quella di grano arso sa conferire. Ma voi vi starete chiedendo: perché proprio il grano arso? Beh… è una scelta di cuore. Il grano arso viene dalla Puglia, come me, ed ha origini contadine. Un tempo veniva ricavato dalle spighe di frumento cadute durante la mietitura e poi coperte dalle stoppie, la quali venivano appunto bruciate per poter individuare i chicchi di grano residui. Il retrogusto amarognolo e affumicato e il colore scuro di questa farina venivano proprio da questo procedimento… Oggi però, poiché la combustione degli alimenti è considerata cancerogena, la farina di grano arso si ottiene mediante un processo di tostatura.

CRACKERS GRANO ARSO

Con questa ricetta, quindi, Puglia e America si incontrano… Perché i crackers nacquero proprio in America grazie all’innovativa idea di un panettiere che iniziò a produrre i “biscotti d’acqua” per i marinai che dovevano affrontare lunghe traversate. Le origini del nome, invece, potete immaginarle: fu lo scricchiolio (crackling) di queste gallette ad ispiralo.

Dopo questa lunga parentesi storica e geografica, vi voglio però rassicurare: preparare i miei crackers è davvero semplice e veloce. Non ci sono tempi di lievitazione e la sfoglia si ottiene in pochi minuti con l’aiuto di un matterello. Anche impastare sarà un gioco da ragazzi! Se vorrete realizzarli con un altro tipo di farina, fate solo attenzione alle quantità d’acqua che potrebbe essere troppa oppure troppo poca: ogni farina la assorbe in maniera diversa. Andate dunque per tentativi aggiungendone poca alla volta.

Volevo poi dirvi che questi crackers sono adatti anche ai vegani e agli intolleranti al lattosio perché sono realizzati senza burro nel rispetto della ricetta originale. Gustateli, come ho fatto io, con del formaggio e della frutta secca accompagnati da un buon calice di Negroamaro per un aperitivo sfizioso davvero originale!

CRACKERS GRANO ARSO


CRACKERS AL GRANO ARSO

Difficoltà: facile

INGREDIENTI (per 40/50 crackers piccoli)

  • 130 gr di farina 00
  • 70 gr di farina di grano arso
  • 25 gr d’olio evo
  • 75 ml d’acqua
  • 3 gr di sale
  • Un cucchiaio d’acqua + uno d’olio
  • Rosmarino q.b.
  • Sale grosso (opzionale)

PROCEDIMENTO

Versate in una ciotola gli ingredienti secchi, ovvero le farine e il sale, e mischiateli. Aggiungete l’olio e iniziate a mescolare. A questo punto versate l’acqua a filo, poco a poco, fino a rendere l’impasto compatto ed omogeneo. Ci potrebbe volere più o meno acqua rispetto a quella indicata perché le farine non sono tutte uguali ed assorbono i liquidi in maniera diversa. Passate poi ad impastare a mano per ottenere un panetto.

CRACKERS GRANO ARSO

Fate riposare il panetto per mezzora circa fuori frigo. Trascorso questo tempo, iniziate a stendere la pasta, a ripiegarla più volte e a ristenderla fino ad ottenere una sfoglia sottile (3 mm ca.). Tagliate i vostri crackers a rettangoli, poi posizionateli su una leccarda coperta con carta forno, spennellateli con un’emulsione d’acqua e olio e cospargeteli con rosmarino e/o sale grosso. Infornate per 14/15 minuti circa in forno statico già caldo a 190° monitorando costantemente la cottura poiché potrebbe variare in base al forno.

CRACKERS GRANO ARSO

NOTE

  • Qualsiasi ricetta decidiate di realizzare con la farina di grano arso (pizza, pane, focaccia o panificati in genere), ricordate di miscelarla sempre con una farina bianca. La sua quantità non dovrebbe superare il 30% del peso totale delle farine.
  • Non saltate la fase delle pieghe perché permetteranno la formazione delle bolle sul cracker.
  • Per far sì che restino croccanti, conservateli in un sacchetto di plastica per alimenti e abbiate cura di chiuderlo bene.

Se provate una mia ricetta e pubblicate una foto su Instagram, ricordate di taggarmi (@saraguida5) o di usare l’hashtag #perAmore_ciboinviaggio.
Sarò felicissima di vedere quello che avrete preparato!

Sara

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