PIADINA ROMAGNOLA

PIADINA ROMAGNOLA

Devo ammettere che pubblicare questa ricetta e, ancor prima, realizzarla non è stato poi così facile… E non parlo di preparazione complicata, anzi. Per quanto buffo possa sembrare, mi è costato affrontare questo mostro sacro della cucina Romagnola che mi conquistò ormai ben sette anni fa, quando misi piede per la prima volta a Forlì, ancora diciottenne, per affrontare quel test d’ingresso dell’università dei miei sogni che tanto mi spaventava. Ecco, io davanti alla piadina mi sento ancora come davanti a quel test d’ingresso. Intimorita e piena d’ammirazione.

PIADINA ROMAGNOLA

Io non so se il destino esiste o se è tutto frutto del caso, ma oggi sono ancora qui e pensandoci bene ci sarebbe stato da aspettarselo. A chi spesso me lo chiede, dico sempre che per me la Romagna è il posto più vicino a casa mia, la Puglia, e non di certo fisicamente. La Romagna è il luogo che ho scelto, o forse lei ha scelto me, per sentirmi al sicuro anche se lontana dal mio porto, dove ho trovato persone e sentimenti che non riuscirei ad esprimere a parole.

Mi perdoneranno le ‘zdore e i romagnoli doc se la mia versione non è proprio perfetta come la loro. Io c’ho provato e c’ho messo tanto coraggio e passione, e mi è piaciuta. Sono sicura che piacerà anche a voi che leggete, perché nonostante le mie remore iniziali, è semplice e veloce da preparare e poi è così versatile che va bene per un pranzo o una cena veloci, uno spuntino a metà mattina o a spicchi per l’aperitivo.

Vi lascio la mia ricetta sia nella versione classica, con lo strutto, sia in quella veg con impasto integrale e olio evo: a voi la scelta e buon appetito!

PIADINA ROMAGNOLA


PIADINA ROMAGNOLA

Difficoltà: facile

INGREDIENTI (per 5 piadine di Ø22cm per tipo di impasto)

  • 500 gr di farina 00
  • 50 gr di strutto
  • 200 gr d’acqua tiepida ca.
  • 8 gr di bicarbonato
  • 9 gr di sale

Per la versione integrale all’olio d’oliva:

  • 250 gr di farina 00
  • 250 gr di farina di farro integrale
  • 3 cucchiai d’olio evo
  • 200 gr d’acqua tiepida ca.
  • 8 gr di bicarbonato
  • 9 gr di sale

PROCEDIMENTO

Mettete la farina e il bicarbonato in una ciotola capiente e mischiate. Create una fontana al centro e metteteci lo strutto a pezzetti (oppure l’olio) e l’acqua tiepida in cui avrete fatto sciogliere il sale. Iniziate ad impastare a mano per amalgamare gli ingredienti e far assorbire i liquidi. Lavorate per 10 minuti circa fino ad ottenere un panetto omogeneo. Avvolgetelo ora in pellicola per alimenti e lasciate riposare per almeno mezz’ora. Trascorso il tempo di riposo necessario, riprendete l’impasto, pesatelo, formate un salsicciotto e dividetelo in cinque parti uguali. Formate delle palline con i pezzi di impasto, riavvolgetele nella pellicola e lasciate riposare ancora un’altra mezz’oretta/ quaranta minuti.

Mettete a scaldare un testo/una piastra piatta a fuoco alto. Nel frattempo stendete tutte le piade con un mattarello su una superficie leggermente infarinata fino a raggiungere lo spessore desiderato (di solito, pochi millimetri). Ora coppatele con l’aiuto di un’insalatiera per ottenere la forma perfettamente tonda e lasciatele riposare sul piano una decina di minuti. Cuocetele sulla piastra ben calda, abbassando un po’ la fiamma, pochi muniti per lato. Giratela solo una volta quando vedrete comparire le classiche bollicine “bruciate” sul fondo. Una volta cotte, farcitele subito secondo i vostri gusti e gustatele calde.

PIADINA ROMAGNOLA

NOTE

  • In Romagna, lo spessore della piadina aumenta man mano che si va verso nord. Dalla sfogliata riminese si passa alla piadina più spessa forlivese e ravennate. Se decidete di stendere meno la vostra piadina, il risultato sarà comunque ottimo ma il diametro sarà ovviamente più piccolo.
  • Sebbene crudo, squacquerone e rucola siano il condimento per eccellenza della piadina romagnola, sento di consigliarvi anche un paio di versioni leggermente più light che amo molto: fesa di tacchino, Philadelphia e avocado oppure bresaola, rucola e grana (in foto, una rivisitazione tutta vegetariana con il pomodoro fresco).
  • Se decidete di preparare solo un paio di piadine, conservate le altre palline di impasto in frigo ben avvolte nella pellicola. Quando vorrete utilizzarle basterà passarle in microonde per 15/20 secondi massimo e saranno sufficientemente morbide da poterle stendere. Fatele poi riposare una decina di minuti e cuocetele.

Se provate una mia ricetta e pubblicate una foto su Instagram, ricordate di taggarmi (@saraguida5) o di usare l’hashtag #perAmore_ciboinviaggio.
Sarò felicissima di vedere quello che avrete preparato!

Sara

2 pensieri su “PIADINA ROMAGNOLA

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